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la d eufonica

Aggiornamento: 6 apr 2023


Quando si usa la d eufonica?


La d eufonica è stata creata nella lingua italiana per evitare suoni cacofonici.


eufonico viene dal greco euphonìa ‘suono armonico’, "bel suono".


Negli anni ci sono state diverse modifiche a riguardo, come l'eliminazione di od e ned.

Ma quindi come si utilizza in maniera corretta?


La maniera corretta consigliata è quella in cui la d eufonica va posta soltanto quando ci troviamo davanti alla stessa vocale.

Tranne per alcune eccezioni ormai consolidate: ad esempio, ad eccezione, fino ad ora, ad intendere, tu/lui/lei ed io (ma solo in quest'esatta forma).


Quindi...

Quando è davvero scorretto metterla?

1. Quando la stessa consonante è ripetuta nella parola successiva. Es: "ad addormentarmi", "ed edifici", etc.


2. Quando ci troviamo davanti a parole con la h davanti. Es: a Hamburger, e Helsinki, etc.


3. Prima di un inciso, con trattino o virgola. Es: "E – ecco che arriva – Maria."


Nella maggior parte dei casi la troviamo ovunque, anche davanti a una vocale diversa.


Non essendoci una regola vera e propria ci si attiene a questa forma da sempre consigliata fortemente.


Lo sapevi?


Ti abbraccio


Ilaria





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